Non credo sia così, o per lo meno non è così per tutte le PHEV. Posso dire, ad esempio, che qualche anno fa la mia compagna ha avuto come auto sostitutiva temporanea una Compass 4xe, che il locatore le consegnò con batteria scarica e fu utilizzata senza mai ricaricare. I consumi autostradali (a velocità assolutamente modeste) si rivelarono degni di una Bugatti 16 cilindri e le prestazioni inferiori a quelle di una Panda (essendo spinta da un 1.300cc): per un tragitto di circa 90Km fu necessario rifornire più di 20 litri di benzina. E anche nel breve tratto urbano/extraurbano si mosse sempre con l'endotermico acceso (non so dire se l'elettrico abbia mai partecipato alla spinta). Altra esperienza fu con una Prius (full hybrid) prestatami da un amico: anche in quel caso l'utilizzo è stato prevalentemente autostradale, con la differenza però di aver pestato forte (essendoci stato io al volante). "Pestato" è il termine corretto per indicare l'azione del mio piede sul gas, alla quale però ottenni una risposta tutt'altro che forte, avendo faticato a superare di pochissimo, dopo un lancio infinito, i 170Kmh. Alla fine mi pare di aver consumato più di 5-6Km/L nel tragitto di andata e ritorno per circa 60Km complessivi. L'amico si vantava di fare anche più di 20Km/L di media, ma aveva un piede leggero come una piuma e faceva pochissima autostrada. Pariiamo di Prius delle prime generazioni, magari oggi sono migliorate.
Io credo che andare in elettrico a velocità autostradali sia folle, si consuma in un attimo e rende pochissimo. Con batteria vado in città, nelle lunghe discese magari di rientro dalla montagna e in extraurbani a velocità moderata (tra i 60 e gli 80). Il resto benzina...e pronto a pestare di gas con entrambi i motori
Concordo sul motore della Compass 4xe visto che in azienda abbiamo una Jeep 4xe che mi è capitato di usare qualche volta e sono rimasto basito da quanto consumasse in rapporto a quanto le prestazioni fossero indegne: un cassone che non si muoveva nemmeno a spinta con la batteria scarica (e io non sono uno che corre) con consumi da aereo! Altra esperienza con la mia ex Mazda CX-60 plug in (mollata per disperazione dopo poco più di 2 anni) che monta un 2.5 aspirato da circa 190cv con un'elettrico da altri 140 circa (vado a memoria) che in combinata non erano nemmeno male, ma quando andavi a batteria scarica era un'idrovora. Inoltre, secondo me non gestiva comunque bene il combinato termico/elettrico, o per lo meno non come BMW (che io trovo davvero buono). Certo, parliamo di un'auto enorme, pesante, con cerchi da 20"...a parte la miriade di problemi che ho avuto, mi son reso conto di quanto non fosse adatta a me come dimensioni.
Ciao a tutti, tornando sul tema iniziale del forum, dopo diversi mesi di utilizzo della mia xdrive 25e posso dire con tranquillità di non avere perplessità sui consumi. Ovviamente parliamo di una plug-in e quindi come tale va caricata, e a casa propria, perchè alle colonnine abbiamo tariffe al Kw come minimo doppie, se non addirittura triple.
Dopo circa 8.500km percorsi, di cui 5.800km in modalità elettrica ed i restanti 2.700km a motore sommando i costi di benzina ed elettricità ho ottenuta una media equivalente a 25 km/l se fosse stata solo a benzina, non male per un' auto di questa stazza !
Indubbiamente un ottimo risultato. Mi permetto solo di far notare come la componente in modalità elettrica sia preponderante e questo contribuisca sicuramente al bilancio complessivo.
Confermo che è una buona media e che la parte elettrica è preponderante, però va anche detto che sarebbe potuta essere anche di 30 km/l se non fosse che 3.000km di questi 8.500km essendo stati percorsi ad agosto mi hanno abbassato notevolmente la media. Essendo in vacanza in montagna e percorrendo ogni giorno dislivelli importanti l’autonomia elettrica era infatti molto inferiore alla normalità .
Noto solo ora dalla foto del tuo profilo che i notevoli risultati di consumo che hai raggiunto li hai ottenuti con un'auto che monta i cerchi da 19 pollici e le gomme da 245 che sicuramente pagano qualcosa rispetto a quelli da 17 pollici e gomme da 205 come quelli dell'utente @Michael95_ che aveva ottenuto risultati altrettanto positivi.
Occhio clinico, complimenti a lap74 per l’ottima osservazione, anche se in realtà i cerchi 18” montano solo pneumatici 225 e non 245. Quelli vanno solo sui cerchi 19”.
@Teozenna ha una X1 con allestimento MSport Pro (come quella che dovrei ritirare io la prossima settimana), che monta cerchi da 19 e gomme 245/45 R19. La MSport pro i cerchi da 18 non può proprio montarli per via delle pinze dei freni maggiorate. Con i cerchi da 18 pollici, come dici correttamente, si possono mettere le 225/55 che a mio avviso sono il compromesso migliore come confort/funzionalità anche se esteticamente i 19 sono più appaganti. Per quanto riguarda i cerchi da 17 pollici con le gomm(ine) 205/65 sembrano davvero sottodimensionati sotto la X1, ovviamene in termini di confort e di economia sono la soluzione di gran lunga migliore.
Sicuramente un ottimo risultato quello di Teozenna per un veicolo ibrido su un viaggio da 442km. Conti della serva alla mano comparato ai consumi medi della mia 18d sullo stesso tragitto l'ibrido ha un costo di esercizio del 20% in più. tot kw consumati 13.3 (che nella realtà alla colonnina per le perdite di trasformazione sono almeno 16kwh. a 0.5€ medi al kwh sono cmq 8€.Senza l'apporto dell'elettrico sul primo tratto il divario sarebbe ancora più grande.Non sono auto per viaggiare in "economia" ed in maniera green...perchè il 20 o 30% in più di consumo di carburante lo paghi poi in emissione di Co2. Confermo che la differenza di consumo tra cerchio da 18 con le continental di ferro che si sbriciolano 225 è davvero Importante...direi quasi abissale. rispetto ai 20" con le 245 invernali
@Silver_Haze si dici bene riguardo l'economia, però ovviamente tutto va sempre riferito a come usi un'auto di questo tipo. Nel mio caso, ad oggi, ho circa il 60% di viaggi in elettrico sul totale dei Km percorsi e tutti quei Kw vengono al 95% da fotovoltaico in azienda (che per carità, a volte avrà anche prelevato da rete) e il restante 5% (più o meno, non è un dato preciso ma se non è 5 è 4 o 6!) da ricariche alla colonnina fatte quando non trovo parcheggio in centro, dove con carta aziendale pago 0,31€ al kWh. Faccio circa 18mila km/anno e ho la mia azienda a 6 km da casa. Quindi per il mio uso, la plug in vince sempre.
Per valutare bene i pro e i contro aggiungerei che dal prossimo anno il gasolio costerà più della benzina (adesso sono pari) quindi i pesi sulla bilancia cambieranno. Molto dipende dall'utilizzo che si fa dell'auto e da come si ricarica, se lo fai alle colonnine pubbliche l'elettrico (puro o plugin) economicamente non conviene mai o quasi mai. Se fai utilizzo prevalente in autostrada il gasolio vince quasi sempre. Se hai il fotovoltaico con wallbox/colonnina a casa o al lavoro quindi ricarichi gratis o a pochi centesimi le cose possono cambiare radicalmente, sempre tenendo presente i percorsi e l'utilizzo che si fa dell'auto. Il plugin non è per tutti mi sembra che sia assodato.
La mia è una di quelle "ultime" 18d aziendale a nlt. Dalla prossima dovrò passare anche io alla plug in. (faccio il commerciale con 35k km in media anno). Anche noi in azienda abbiamo la colonnina ma senza il fotovoltaico. A casa ho il fotovoltaico da 12 anni. L'azienda dista 35km da casa e ci vado 2 volte a settimana.Gli altri giorni sono in giro.L'ibrida come l'elettrica vanno bene a chi va a prendere il pane o lavora vicino a casa quindi per il privato può avere un senso. Le flotte aziendali sono quelle che macinano più km di tutti e che spesso finiscono a girare a benzina. Uno dei due gm già passato ad A6 hibrida..consumo medio 8.5 km/lt...ho detto tutto. Antieconomica sotto tutti i punti di vista ed antigreen nonostante sia perennemente connessa alla colonnina. Sono scelte imposte con finalità diverse da quello che spacciano. Caldaie a gas spostate dal 2026 al babbo morto e capiterà anche con le auto sul vincolo elettrico del 2035.
In realta' le plug in hybrid incidono meno sulla tua busta paga come fringe benefit e hanno una maggiore deducibilita' per l'azienda (ma @rich20 ne capisce decisamente piu' di me che manco vivo qui. Quello che ho imparato l'ho fatto per la macchina della moglie).
Confermo, a sostegno cito sito AgE: "Dal 1° gennaio di quest’anno sono cambiate le regole per la tassazione dei veicoli aziendali concessi ai dipendenti in uso promiscuo, quindi sia per lavoro sia per esigenze personali. La legge di Bilancio 2025 ha infatti previsto nuove percentuali per determinare il valore del fringe benefit, differenziate in base all’impatto ambientale del mezzo. In particolare, per gli autoveicoli, motocicli e ciclomotori concessi con contratti stipulati dal 1° gennaio 2025 in poi, il valore del fringe benefit che concorre alla formazione del reddito da lavoro dipendente imponibile si determina applicando il 50% del costo chilometrico annuo (definito in base alle tabelle Aci), al netto delle somme eventualmente trattenute al dipendente. Questa percentuale scende al 10% per i veicoli a batteria a trazione esclusivamente elettrica e al 20% per quelli ibridi plug in. La nuova disciplina si applica ai veicoli che, dal 1° gennaio 2025, sono immatricolati, oggetto di contratti di concessione in uso promiscuo e consegnati al dipendente."
Concordo in pieno, la plug-in è perfetta in caso di viaggi che coprono in toto (o quasi) l'autonomia in elettrico e la ricarica avviene a cifre ragionevoli (tipicamente solo a casa). Io infatti, sono passato da una Corolla TS 2.0 da 184cv, full hybrid, alla 25e perché il mio tragitto casa-lavoro è di 2,5km (che faccio 4 volte al giorno, perché a pranzo torno a casa) e quindi con una ricarica copro (quasi sempre) l'intera settimana lavorativa (caricando, di norma, fino all'80%). Quando ricarico lo faccio a casa ad un costo di 0,096 kWh. Ciao.