Quattroruote: reportage: -Dagli ulivi alla 500 X; la strada per Melfi Auto: -Melfi dove nascono la Fiat 500 X e la Jeep renegade; "apparizioni contemporanee" sui siti delle riviste e ( si pensa) sulle riviste stesse; sicuramente casuali; ma pensano che i lettori siano così sprovveduti da non capire cosa c'è all'origine di simili servizi? un po' come accade con certe prove di macchine che vengono pubblicate nello stesso periodo sulle varie riviste; e poi qualcuno si domanda quale possa essere l'obiettività delle valutazioni; mah saluti
aggiungici: http://www.motori24.ilsole24ore.com/Industria-Protagonisti/2015/04/500x-fiat-melfi-stabilimento.php Ma è normale, solo in Italia, a mio modo di vedere, eccessivo!
non ho capito quale sia il problema, forse mi sono perso un pezzo, spieghereste anche a me per favore?
Tutte le case hanno gli uffici stampa che colloquiano con tutte le riviste, quelle italiane tanto quanto quelle straniere.
ciao Ale, carino il tuo eufemismo..."colloquiano"; il problema al quale volevo alludere è la indipendenza( presunta o reale) della stampa....
Io sono anni che ho smesso di leggere riviste automobilistiche italiane. Come dice Giacomo sembrava di leggere articoli che erano passati attraverso i "correttori di bozze" delle case automobilistiche. Inoltre non traspira alcuna passione dagli articoli e il livello tecnico è veramente basso! Certamente anche all'estero vi è l'influenza delle case automobilistiche, ma io sono un felice abbonato della rivista evo.uk oramai da anni e lì, a mio modo di vedere, l'ingerenza delle case automobilistiche è per lo meno più mascherata. La passione dei giornalisti è molto evidente, le foto sono stupende ed il livello tecnico spesso abbastanza elevato. Sporadicamente acquisto anche Top Gear uk, più che altro per le foto che anche qui sono molto belle, anche se gli articoli di minor passione.
stampa ( italiana e non); servizi "commissionati" L'unica rivista che ho percepito come genuina è EVO, anche AUTO mi piaceva parecchio, peccato che non le prenda da un paio d'anni. Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
Chi Evo? Quelli che prendevano le mazzette da Porsche? /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20" />
Alla fine basta usare sempre spirito critico e distacco in quello che si legge, e si può leggere tutto, persino le riviste italiane
ormai son quasi 2 anni che non compro riviste, ma fino a 2 anni fa tifavano molto apertamente per Porsche, oltre a farla vincere sistematicamente ad ogni Ecoty... Avevano la rivista tempestata di pubblicità Porsche...
Sinceramente con tutto lo spirito critico ed il distacco di questo mondo, le riviste italiane non riesco a leggerle. Semplicemente non riescono a catturare il mio interesse. Evo, nella versione uk invece mi pare ben scritto e le foto sono su un altro livello, quindi in effetti, al di la delle classifiche / voti è sempre un piacere da leggere e sfogliare. E comunque loro hanno molto criticato la 991 quando uscì e sono i primi a scrivere che non bisogna basarsi sulle classifiche delle riviste per la scelta della vettura da acquistare. Poi se in base ai loro giudizi Porsche è spesso quella che ha in gamma una vettura migliore, a mio modo di vedere, non bisogna fargliene una colpa.
esatto Ale, volevo giungere a questo; saluti - - - - - aggiornamento post - - - - - salute a tutti, se vi racconto i giudizi della stessa rivista sullo sterzo della Mini cooper e Mini cooper D dotate di gomme identiche( stesse dimensioni, marchio e tipo) vi mettete a ridere
beh....non è un mistero se fossero prive di pubblicità sarebbero imparziali. ma con le case automobilistiche che versano in cassa migliaia di euro per 6/7 pagine di pubblicità delle loro auto come possono esserlo? non è un mistero che la più nota rivista italiana gli anni passati (adesso non so come funzioni perchè sono anni che non la compro più) avesse molto "simpatia" per le audi/WV
Se non raccogliessero un po' di denaro dalle case automobilistiche, dovrebbero costare il doppio e avere un terzo di fogliazione. A me piacerebbe, ma sicuri che gli italiani comprerebbero una rivista con 40 pagine a 10 €?
quoto tutto quello che dici per forza di cose devo leggere tante riviste tedesche e anche loro sono un estensione degli uffici marketing delle case (soprattutto VW), come d´altra parte é normale che sia PS: non ho ancora capito quale sia il problema nel caso specifico qua riportato, nessuno mi ha voluto spiegare...
stampa ( italiana e non); servizi "commissionati" Ciao a tutti, Io penso che quella di Giacomo fosse solo una constatazione. Da parte mia posso dire che anch'io non compro più giornali di auto, un pò per mancanza di spazio ( avevo intere annate di auto in cantina che.. /emoticons/sad@2x.png 2x" width="20" height="20" /> ), un pò perché con internet si riesce a trovare più facilmente e con meno spesa ciò che interessa.. Ma, almeno nel mio caso e soprattutto per quanto riguarda la rivista Auto, anche perché a mio avviso è cambiato il modo di scrivere.. non so come spiegarmi meglio.. e magari oggi si trovano nuovamente articoli degni di questo nome.. comunque.. si riuscivano a trasmettere molte più emozioni con la carta stampata.. rispetto ad oggi.. Mi ricorderò per sempre l' incipit della prova su strada della M3 e36 3.2 dove il giornalista esordiva dicendo che testando la macchina aveva preso una multa.. o il titolo della prova su strada della M3 e46 .. dove in copertina c' era la foto della macchina in controsterzo ed acconto scritto "la belva".. Ecco.. secondo me, oggi si è perso molto questo.. il fatto di coinvolgere di più il lettore dal punto di vista emotivo.. Inviato dal mio GT-I9060 utilizzando Tapatalk
completamente d'accordo. Ormai il coinvolgimento del lettore non è più un obiettivo delle riviste italiane del settore. Tenete presente, tra l'altro, che in realtà Editoriale Domus margina soprattutto dal sistema infocar e le varie riviste servono solo per dare maggior autorevolezza e prestigio a tale sistema integrato di dati relativi al settore automotive. In parole povere è molto più importante infocar che 4R per loro, perché porta più soldini... /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20" />
salute a tutti, mi permetto di aggiungere qualcosa per cercare di rendere chiara la mia idea; il mio desiderio( ma penso quello di tutti) sarebbe di avere una stampa indipendente e , per quanto possibile, obiettiva in maniera che il lettore o potenziale cliente possano disporre di giudizi fondati sui quali basare eventualmente anche l'acquisto; citando quei casi( ma se ne possono trovare altri in qualsiasi paese) volevo sottolineare che certi servizi non avvengono per decisione delle redazioni ma vengono "richiesti" dalle case ( si può immaginare non graziosamente); questo vale anche per le prove su strada; questo però implica che certe valutazioni durante i test possono esserne influenzate; è questo il problema cui alludevo saluti
questo post è solo la punta dell'iceberg, e per questo a me sembra solo un'inutile constatazione. Se alcune case forti riescono ad unire le forze per cambiare "decisioni co2" perche' hanno gamme formate perlopiu' da auto "grosse", tutto cio' di minore importanza che v'è sotto a qualsiasi casa automobilistica conta cosi' tanto??? Ci sono enti autorevoli corrotti, oppure viene pilotata qualche disavventura di concorrenti pur di screditare l'immagine costruita in anni ed anni (vedi toyota con i problemi acceleratore risolti con richiamo immediato che qualche concorrente elitario ha sfruttato per scalfire la fama d'affidabilita' guadagnata in anni ed anni .......cosi' "elitario" da non sapere significato della parola richiamo quando fa' cavolate da due soldi e non.) Il mondo è bello perche' è vario. Sta alla singola persona poi provare di persona cio' che gli garba e farsene un'idea piu' precisa. Che il mondo sia sempre piu' pieno di creduloni e fanfaroni da immagine incapaci di vedere oltre il proprio naso è ben altro problema, cui la stampa in se' non è colpevole pur con tutte le sue pecche.