Diciamo che come sempre, o TUTTI sennò succede qualcosa prima o poi.... a livello teorico eh, l'italiano si sa che è caprone Mi sembra assurdo non vedere questa trave nell'occhio per dire....
più che trave una torre di pisa.... ma è giusto così...colpiamo i lussi....tipo gli aerei....che in italia sono 15 così la rimettiamo in piedi l'italia
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/07/pdl-fli-paghi-anche-chiesa-radicali-scoprono-convitti-usati-come-alberghi/175950/
a scanso di equivoci... questo è giusto...il mio esser contro si riferiva a "tutti" gli immobili...anche quelli che fanno opere di beneficenza e carità...opere che sollevano lo stato da questo peso...
Oggi in teoria sarebbero esclusi solo quelli, ma con qualche escamotage di fatto la Chiesa non paga l'ICI praticamente su nulla... /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20">
E ridai... Il punto è che NON è vero che gli immobili della Chiesa sono esentati dall'Ici in quanto tali. Gli immobili della Chiesa hanno, per legge, lo stesso trattamento di quelli delle associazioni di volontariato, culturali, etc. Poi, che in determinate situazioni lo stato di fatto sia diverso dalla teoria ci può stare, ma diventa un problema di applicazione di regole vigenti, non di riscrittura di norme. E la differenza è fondamentale.
Impossibile, e messaggi come questo lo confermano: solo slogan senza fondamento e cognizione di causa.
Ah beh, fosse per me le chiese andrebbero sconsacrate, nazionalizzate e rese musei statali gratuiti...vedete un po' voi dunque cosa penso dell'esenzione ICI:wink:
Infatti in Italia sono tutti idioti e pensano che la Chiesa non paghi l'ICI invece la versa. Prova a indagare a Firenze se le attività economiche della Chiesa avvengono in immobili su cui viene pagata l'ICI... Questo spiega molte cose
Ci sono argomenti, in questo Paese, che vengono trattati a colpi di preconcetti. Non fa eccezione, anzi ne costituisce lampante esempio, la questione dei pretesi vantaggi della Chiesa, conseguenti all'esenzione Ici. Il problema è che quasi nessuno conosce l'argomento, ma in troppi danno aria alla bocca "senza costrutto", solo perché hanno a noia la Chiesa. Può aiutare a capire la reale dimensione del problema l'articolo che segue, tratto da una fonte che non vi aspettereste mai citata da me -dato che sarei monocolore anche nella ricerca delle fonti, secondo alcuni...- http://www.questaelasinistraitaliana.org/2011/tremila-sedi-in-tutta-italia-non-un-euro-di-ici-altro-che-vaticano-e-la-cgil/ leggete e poi ne parliamo...
Non spiega nulla, caro mio: io riesco a tenere distinte le questioni pratiche dalle mie convinzioni personali e religiose, tu no. Ne è prova il fatto che continui a scrivere che la Chiesa sarebbe esentata dall'Ici per tutti i suoi possedimenti: è palesemente falso. Come ti ho già scritto, non conosci l'argomento.
La differenza è che tu sei abituato a guardare il fumo, io l'arrosto. La Chiesa non paga l'ICI grazie a escamotage, e sono miliardi di euro che non entrano nelle casse dello stato e che dobbiamo pagare noi. Il resto sono superca**ole snob.
Non vorrai mica che la Chiesa sbandieri ai 4 venti tutti gli immobili su cui non paga l'ICI. Prova a fare qualche verifica nella tua città, a toccare con mano le cose. Prova a informarti quando vedi un albergo gestito dalla Chiesa, magari in un comprensorio collegato a un luogo di culto, e prova a vedere se paga l'ICI. O qualche fondo dato in affitto a negozi, casualmente in un comprensorio collegato a un luogo di culto, e verifica se paga l'ICI.
Vedo che fai finta di non capire, come al solito. Un brocardo fondamentale tra chi lavora con le "super*****le snob" (complimenti per l'inequivocabile cadenza oxoniense), è "onus probandi incumbit ei qui dicit, non ei qui negat". Se tu scrivi che la Chiesa, in pratica, non paga l'Ici, per dare il minimo sindacale di credibilità alle tue affermazione, devi portare esempi concreti -e, dato che hai scritto che non paga mai, non bastano due esempi locali-. Se, al contrario, ti limiti a frasi buttate lì, necessariamente hanno un peso relativo; tra l'altro, dato che l'estensore non ha la minima idea della portata dell'esezione in questione, c'è poco da discutere sul valore della tesi espressa. Perché vedi, il problema di guardare l'arrosto senza conoscere la ricetta, è che si brucia sia l'arrosto, che il cuoco, con conseguente mala figura:wink:.
La mala figura la fa chi è palesemente fazioso e di parte e vuole coprire la realtà, evidentemente scomoda. Se sei in buona fede, prova a fare quelle verifiche che ti ho detto (io le ho fatte nella mia città), poi ne riparliamo.
Vedo che prosegui con i consueti complimenti, come usi fare quando sei a corto di argomenti. Che poi, il problema, è tutto lì, nell'approccio alle questioni. Ci fosse un singolo argomento del quale non pontifichi, anche in settori che palesemente non conosci. Alle volte si corre anche il rischio di imparare, se ci si mette in discussione; se questo non fosse ragione sufficiente, tieni presente che a star zitti si possono contenere le figuracce. Poi, per me, se vuoi continuare a distribuire informazioni in parte inesatte, in parte false, in parte frutto di mancata conoscenza, fai pure. Almeno abbi la decenza di non insultare gli altri.