Mi sa che siamo nel mezzo di un nuovo 1929..

Discussione in 'Off-Topic' iniziata da fasolini6, 29 Settembre 2008.

  1. spadiz

    spadiz Presidente Onorario BMW

    24.596
    2.236
    5 Luglio 2005
    Reputazione:
    169.354.626
    Tesla Model 3 RWD, Fiat 500L 1.2 2008
    Beh, alla fine è una guerra persa: volgliamo parlare della parte fiscale del costo alla pompa??? :confused:
     
  2. on a friday

    on a friday Presidente Onorario BMW

    5.948
    913
    9 Gennaio 2009
    Reputazione:
    90.505
    E81 120d Attiva - R 1200 GS
    74% se non ricordo male :confused:
     
  3. fasolini6

    fasolini6 Presidente Onorario BMW

    17.587
    1.027
    12 Luglio 2006
    Reputazione:
    14.828.740
    Golf variant TGI - Citigo metano
    L'unica è farsi amico un contadino per chi và a nafta.
     
  4. spadiz

    spadiz Presidente Onorario BMW

    24.596
    2.236
    5 Luglio 2005
    Reputazione:
    169.354.626
    Tesla Model 3 RWD, Fiat 500L 1.2 2008
    Bata non farsi beccare...
     
  5. AlexMi

    AlexMi Presidente Onorario BMW

    25.820
    2.975
    4 Aprile 2004
    Reputazione:
    29.526.214
    Funny Car
    Ce l'hanno tutti i paesi europei le accise sui carburanti, quelli vanno allo stato come tasse. Il problema è che da noi i prezzi sono mediamente superiori di almeno 10cent/litro a causa della concorrenza inesistente.
     
  6. on a friday

    on a friday Presidente Onorario BMW

    5.948
    913
    9 Gennaio 2009
    Reputazione:
    90.505
    E81 120d Attiva - R 1200 GS
    Infatti. 5 Paesi hanno accise persino più elevate.
     
  7. spadiz

    spadiz Presidente Onorario BMW

    24.596
    2.236
    5 Luglio 2005
    Reputazione:
    169.354.626
    Tesla Model 3 RWD, Fiat 500L 1.2 2008
    Si, ma le noste hanno dell componenti assurde...cito:


    "



    Iniziò Mussolini a introdurre 1,90 lire al litro sulla benzina per finanziare la guerra di conquista dell’Abissinia nel 1935. Ma poi tutti i governi che si sono succeduti, indipendentemente dal colore politico, hanno proseguito nell’opera del finanziamento facile, prelevando all’occorrenza il necessario direttamente dalle tasche degli automobilisti. Basti ricordare il «contributo» imposto nel 1956 per compensare la crisi economica derivante dalla chiusura del canale di Suez. E poi il disastro del Vajont (1963), l’alluvione di Firenze (1966), il terremoto del Belice nel ’68, quello del Friuli nel ’76 e quello dell’Irpinia nell’80; ma anche le missioni militari in Libano (1983) e in Bosnia (1996); per finire – si fa per dire, perché il tema è sempre aperto – con il rinnovo del contratto degli autisti di tram e autobus del 2004. Non più tardi di qualche mese fa questo argomento è tornato d’attualità, con il ministro dell’Ambiente Matteoli che è andato alla carica, proponendo un decreto per aumentare le accise su benzina e gasolio (rispettivamente 0,1 e 0,05 euro al litro). Obiettivo: ottenere 350 milioni per finanziare la sostituzione degli autobus inquinanti. Sarebbe stata l’undicesima accisa.


    Prese singolarmente si tratta di cifre minime, nell’ordine del millesimo di euro o di 10 centesimi, eppure messe in fila una dopo l’altra, queste dieci una tantum sono diventate col passare degli anni una massa che determina un gravame complessivo di quasi 25 centesimi, un quarto di euro, o se si preferisce 485,90 vecchie lire, che ancora oggi pesano sul prezzo finale di ogni litro di benzina. Non basta però: c’è anche la «tassa sulla tassa». Vale a dire che su questi 25 centesimi di euro, sommati alla vera e propria imposta di fabbricazione (definita per decreti ministeriali), viene aggiunta pure l’Iva del 20%. Risultato: essendo questo tipo di imposta in percentuale sull’ammontare complessivo di tasse e costo del prodotto industriale, e utilizzando gli aumenti di prezzo del carburante dovuti alle variazioni internazionali, il governo può disporre di introiti certi e crescenti. In soldoni: ogni centesimo di aumento sul carburante comporta un maggiore introito di circa 20 milioni di euro al mese per le casse dello Stato. E’ appena il caso di ricordare che, comunque, ogni 3 centesimi di aumento del carburante determinano una ricaduta negativa sull’inflazione, con un incremento dello 0,1%. Complessivamente, l’ordine di grandezza delle entrate fiscali alimentate dai prodotti petroliferi è stato lo scorso anno, secondo i dati dell’Unione petrolifera, superiore ai 35 miliardi (24,7 derivanti dalle accise e 10,5 dall’Iva).


    Nel territorio italiano, sull’acquisto dei carburanti gravano un insieme di accise, istituite nel corso degli anni allo scopo di finanziare diverse emergenze. Alcune di esse, però, risultano talmente anacronistiche (la meno recente prevede tuttora il finanziamento della guerra di Etiopia del 1935) da suscitare non poche polemiche a riguardo.

    L’elenco completo comprende le seguenti accise:

    1,90 lire per il finanziamento della guerra di Etiopia del 1935;


    14 lire per il finaziamento della crisi di Suez del 1956;



    10 lire per il finanziamento del disastro del Vajont del 1963;



    10 lire per il finanziamento dell’alluvione di Firenze del 1966;



    10 lire per il finanziamento del terremoto del Belice del 1968;



    99 lire per il finanziamento del terremoto del Friuli del 1976;



    75 lire per il finanziamento del terremoto dell’Irpinia del 1980;



    205 lire per il finanziamento della guerra del Libano del 1983;



    22 lire per il finanziamento della missione in Bosnia del 1996;



    39 lire per il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004.



    La somma di tali accise evidenzia, pertanto, una tassazione di 485,90 lire (ossia 25 centesimi di euro) per ogni litro di carburante acquistato.


    fonti: Corriere della Sera e Wikipedia"
     
  8. SenzaUnaBMW

    SenzaUnaBMW Direttore Corse

    2.035
    127
    26 Febbraio 2009
    Reputazione:
    55.036
    =18 :D
    Il problema della politica italiana si potrebbe spiegare (come in altre situazioni tragicomiche e grottesche) in questa cosa:

    - i politici non hanno le palle di cambiare IL NOME di queste accise in luogo di un semplice: accisa sul carburante, anche senza cambiare nulla, perchè sanno di essere sempre dal lato del torto, che i soldi pubblici rubati dalle tasse vanno sempre a finanziare il costo della politica (che non dovrebbe costare).
     
  9. addlightness

    addlightness Amministratore Delegato BMW

    3.036
    418
    15 Agosto 2008
    Reputazione:
    129.756
    bugatti veyron TDI
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  10. on a friday

    on a friday Presidente Onorario BMW

    5.948
    913
    9 Gennaio 2009
    Reputazione:
    90.505
    E81 120d Attiva - R 1200 GS
    L'apprezzamento del rame va avanti da anni, tanto che oggi è la materia prima più cara da assicurare contro i furti.

    Presto però (qualche anno) comincerà ad essere sostituito da altri metalli.
     
  11. AlexMi

    AlexMi Presidente Onorario BMW

    25.820
    2.975
    4 Aprile 2004
    Reputazione:
    29.526.214
    Funny Car
  12. Brais

    Brais Amministratore Delegato BMW

    3.326
    149
    18 Dicembre 2006
    Reputazione:
    4.579
    M3 E46 + WV POLO 1.4 DSG
    Sarebbe stato più preoccupante se la domanda non avesse eguagliato l'offerta, invece la richiesta e' stata quasi 2 volte il collocamento, oltretutto lo spread rispetto la Germania e' rimasto praticamente quasi invariato.

    Domani sara' il giorno della verità, asta Btp di Spagna, Italia e Portogallo.

    C'è da dire che ai prezzi attuali le obbligazioni di stato sono più che appetibili, a volte migliori delle emissioni bancarie a pari caratteristiche.
     
  13. Brais

    Brais Amministratore Delegato BMW

    3.326
    149
    18 Dicembre 2006
    Reputazione:
    4.579
    M3 E46 + WV POLO 1.4 DSG
    Quote for me :mrgreen:

    Milano in rialzo dopo asta in Portogallo, Finmeccanica rimborserà aiuti di Stato

    Il Ftse Mib si conferma in corposo rialzo (+2,65% a quota 20.878 punti) dopo i risultati delle aste portoghesi. Il Portogallo ha collocato 599 milioni di euro di titoli con scadenza nel 2020 con rendimenti in calo e altri 650 milioni di euro di bond con scadenza nel 2014 con rendimenti in rialzo.

    Significativo il calo dei rendimenti sui titoli decennali, sceso dal 6,806% al 6,716%. I rendimenti dei titoli con scadenza nel 2014 sono invece saliti dal 4,041% al 5,366%. L'asta odierna, nella quale si sono complessivamente collocati 1,249 miliardi di euro di titoli del debito pubblico portoghese, era particolarmente attesa dai mercati e si è rivelata sostanzialmente positiva per il Governo di Lisbona.

    In Portogallo è però salita ai massimi da due anni a questa parte l'inflazione a dicembre. I prezzi al consumo sono aumentati del 2,5% su base annua, il livello più alto da ottobre 2008, mentre su base mensile si è visto un rialzo dello 0,3%. Su base armonizzata l'inflazione è accelerata al 2,4% rispetto all'anno scorso e allo 0,4% rispetto a novembre.

    Non ci sono stati problemi per il piazzamento dei titoli di Stato e questo ha confermato le attese di questa mattina, dando nuova verve ovviamente alle banche, che hanno in portafoglio bond governativi e quindi risentono sempre del newsflow sulle emissioni, in particolare dei Paesi periferici.
     
  14. fasolini6

    fasolini6 Presidente Onorario BMW

    17.587
    1.027
    12 Luglio 2006
    Reputazione:
    14.828.740
    Golf variant TGI - Citigo metano
    E intanto l'euribor comincia a inpennarsi iniziando a scontare aumenti dei tassi vista l'inflazione oltre il 2% legata direttamente al caro carburanti..
     
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  15. fasolini6

    fasolini6 Presidente Onorario BMW

    17.587
    1.027
    12 Luglio 2006
    Reputazione:
    14.828.740
    Golf variant TGI - Citigo metano
    Sento odore di bruciato.. una nuova recessione in arrivo mentre non è ancora passata l'attuale?
     
  16. DESHI BASARA

    DESHI BASARA Presidente Onorario BMW

    19.688
    1.283
    10 Giugno 2004
    Reputazione:
    13.172.876
    MB B200CDI
    Scoreggiato forte?
     
  17. SenzaUnaBMW

    SenzaUnaBMW Direttore Corse

    2.035
    127
    26 Febbraio 2009
    Reputazione:
    55.036
    =18 :D
    Più che recessione, direi il normale corso dei prezzi, visto che Cina, Indica, Brasile e co. non han mica smesso di importare materie prime.

    Mettiamoci poi la piccola guerriglia libica, e quindi la speculazione ci gioca su.

    L'Italia è abbastanza in mano della Libia, e un pò la speculazione, un pò le reali preoccupazioni, mandano giù la Borsa Italiana.

    La Borsa Italiana manda un pò giù gli investitori che non c'entran nulla con la Libia; l'Europa ne risente.
     
  18. fasolini6

    fasolini6 Presidente Onorario BMW

    17.587
    1.027
    12 Luglio 2006
    Reputazione:
    14.828.740
    Golf variant TGI - Citigo metano
    Tassi: Euribor 3 mesi continua a salire

    Salito oggi all'1,172% dall'1,162% toccato la scorsa settimana

    07 marzo, 12:41

    (ANSA) - ROMA, 7 MAR - Continua a salire il tasso Euribor a 3 mesi, dopo l'indicazione da parte della Bce di una possibile stretta monetaria gia' ad aprile. Il tasso che le banche applicano fra loro per i prestiti trimestrali - e che viene preso come riferimento dalle stesse banche per indicizzare i mutui - e' salito oggi all'1,172% dall'1,162% che aveva toccato la scorsa settimana, all'indomani della riunione della Banca centrale europea.
     
  19. spadiz

    spadiz Presidente Onorario BMW

    24.596
    2.236
    5 Luglio 2005
    Reputazione:
    169.354.626
    Tesla Model 3 RWD, Fiat 500L 1.2 2008
    E la rata saleeeeee...... :lol::lol:

    #-o
     
  20. fasolini6

    fasolini6 Presidente Onorario BMW

    17.587
    1.027
    12 Luglio 2006
    Reputazione:
    14.828.740
    Golf variant TGI - Citigo metano
    stavolta sale e penso deprimerà ancor di più l'immobiliare.
     

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