perche' associ le due cose non e' detto per es, io posso essere orgoglioso di essere italiano, trovo un tedesco orgoglioso di essere tedesco, eticamente lo rispetto perche' condivide i miei stessi valori:wink:
non so se questo si può definire nazionalismo imho essere orgogliosi di essere italiani è essere contenti di appartenere a un popolo che ha certi usi, costumi ecc. essere nazionalisti è il tentativo di esaltazione della propria nazione
penso sia una questione di definizioni del termine:wink: per me essere nazionalista e' anche esaltare la propria nazione, non ci trovo niente di male La esalto perche' e' un valore a cui tengo molto, per cui sono disposto a lavorare e a soffrire Allo stesso modo non ritengo giusto esaltare la mia nazione a scapito di altre, esaltare l'italia non significa sentirsi superiori ad altri, significa apprezzare quello che si e' e infine ... proprio perche sono nazionalista mi sento in dovere di criticare la mia nazione dove penso che non stia facendo bene...perche' penso che sia l'unico modo per migliorarla ...cosi come ammiro le qualita' di altre nazioni perche' vorrei che siano fatte propria da noi ...come dicevo, e' solo una questione di definizioni... :wink:
quoto Adres e dico che ci sono paesi che hanno un centesimo del nostro patrimonio artistico...e nonostante tutto ricevono milioni di visitatori ogni anno... noi abbiamo le cantine delle sovrintendenze che traboccano di reperti (una pz che sta ai Beni culturali mi ha detto che ci sono dei sotterranei da fare invidia al magazzino che si vede nelle scene finali dei "predatori dell'arca perduta") e musei chiusi, in ristrutturazione, aperti due gg all'anno.... anche quello è nazionalismo
ecco, io non mi considero nazionalista, però aderisco quasi completamente alla definizione che dài di nazionalismo! :wink:
Non esiste nessun nesso di causalità fra destra e nazionalismo. Era nazionalista la Russia sovietica, sono nazionalisti la gran parte degli americani, era nazionalista la Francia del socialista Mitterrand. Il nazionalismo, o meglio, il senso di appartenenza e di orgoglio ad una nazione, prescinde dal credo politico e se agli italiani manca è per le ragioni storiche e culturali di cui abbiamo già discusso.
qua in Istria la gente girerebbe la bandiera di qualunque stato,basta che ci siano soldi in giro invece oltre Fiume sono tutti nazionalisti...non si venderebbero e si farebbero uccidere prima di cedere un territorio credetemi o no ma anche quando si sposano fanno festa con le bandiere e le sventolano sulle auto in colonna del sposalizio...per me e' una gran c.....a
soprattutto oggigiorno in cui l'io di chi sta al potere prevale sul noi ed è una anomalia della destra attuale ho voluto aggiungere la Cina perché è rossa, per far capire a qualcuno qui che criticare il nazionalismo non vuol dire essere rossi
scusa konte, in quale altro governo italiano degli ultimi 60 anni, l'io di chi era al potere non ha prevalso sul noi?
...mmmm..... forse confondi "nazionalismo" con "sciovinismo". Comunque la differenza fra noi ed i Francesi ad esempio è che loro sono prima nazionalisti (e poi "anche" sciovinisti) perchè son fieri del loro Paese che è VICE Campione del mondo di calcio ma che ha un treno che fa i 574 Km/h, le Poste che funzionano, la Pubblica amministrazione che funziona, i Servizi ( EDF-GDF, etc ) che funzionano, etc etc, perchè tutti più o meno CREDONO nel loro Paese, mentre noi invece, I CAMPIONI del mondo di calcio, siamo nazionalisti solo per questo e per tutto il resto non facciamo altro che lamentarci del "tutto" che non funziona e non si può dire che siamo molto fieri del nostro Paese che assimiliamo spesso ad una REPUBBLICA DELLE BANANE la cui popolazione per scelta e/o imposizione è equamente divisa in "mettinculi" e "piglianculi". CVD. Gli altri che sono "nazionalisti" VALORIZZANO quel poco o tanto che hanno. NOI che lo siamo a sprazzi, e per il resto ce ne "sbattiamo" adeguandoci all'andazzo generale, pur avendo non tanto ma "tantissimo" pensiamo prima di tutto a SPENNARE i turisti che vengono a visitarci. E ci crediamo "furbi".
nel mio Zingarelli alla voce "nazionalismo" trovi: tendenza e prassi politica fondata sull'esasperazione dell'idea di nazione e del principio di nazionalità esaltazione eccessiva di ciò che appartiene alla propria nazione è uno Zingarelli dell'87: non è abbastanza aggiornato?
Con il tempo i significati di alcuni termini si possono anche ammorbidire ma non è questo che intendo per nazionalismo.
definizione aggiornata che conferma la mia precedente: http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/N/nazionalismo.shtml poi si sa: tutto quello che finisce per -ismo è una esasperazione del concetto di base