Se siano giusti o sbagliati non sta a me dirlo.:wink: Quello che ti posso dire che se ad una delle nostre cene, dove per nostre intendo gli amici più stretti vecchi e nuovi, te ne uscissi con un discorso del tipo "uno.. dieci.. cento.. mille Nassiria" ti ritroveresti appeso al lampadario tempo zero. Non per essere violenti, cosa che non siamo, ma certi argomenti passano il segno.
Nel Paese di Guelfi e Ghibellini, il proprio campanile rappresenta ancora l'identità principale dell'italiano. Da sempre, è dentro di noi, quasi fosse una memoria atavica e la cultura popolare ne è intrisa. Quindi non ci siamo ancora evoluti.
prendevo spunto da OAF. che asserisce, a ragione, che non van comunque taciuti fatti più o meno "dubbi" su come l'Itaia sia stata unita. Ma il problema per cui non abbiamo una coscienza nazionale, è che sul dibattito "vogliamo una italia unita? o no?" siam rimasti pressappoco a 140 anni fa. Ancora in prima persona non ci siam chiariti se vogliamo far parte DAVVERO di una nazione unita. Lo dimostrano le differenze tra Nord e sud che non sappiamo e vogliamo colmare, il poco rispetto di leggi e istituzioni, e non per ultimo che uno schieramento politico che, nel bene o nel male, una posizione forte se la da, riesce a mettere in discussone proprio tale unità. terra terra: se avessimo forti basi nazionalistiche e amore per la patria, le idee di secessione dall' Italia non starebbero in piedi, perchè contrastate da valori forti, vanatggi. che allo stato attuale, l' Italia e i suoi italiani non hanno, se non molto confusi. in alte parole:
essere uniti è già una forzatura ci sono persone che condividono la lingua, costumi, basta volerle unire e sbandierare la loro identità è già andare oltre, imho
questo creerebbe sdegno in chiunque abbia un minimo di etica, quindi soprattutto a sx questa è una delle tante strumentalizzazioni della dx
Per te è una forzatura. E' una tua opinione e non è detto che coincida con la mia. Del resto ci sono stati e continuano ad esserci tanti italiani che sono tali all'anagrafe ma si sentono moscoviti, non mi stupisco più di tanto. Però dimmi, fa comodo l'assistenza sanitaria? Fanno comodo le strade? Io certe conquiste le renderei prerogativa esclusiva di chi sventola il Tricolore dalla finestra: se non ti riconosci nell'Italia devi rinunciare a tutto, non solo a ciò che ti fa comdo. Dimmi pure se il mio discorso manca di coerenza.
c'è la precisa volontà di non colmarla per i soliti grossi interessi, al di là delle differenze di costume
come on a friday l'ha fatto notare a me, adesso io faccio notare a te che queste cose riguardano lo stato, non la nazione
Strumentallizzazione? Io onestamente non l'ho classificata, so solo che certa gente era maggioranza e al governo con Prodi. Caruso dice nulla? Questa non è presa di posizione, basta andare su Wikipedia e cercare notizie sul secondo governo Prodi.:wink:
non mi pare che le posizioni dell'estremista Caruso coincidessero con quelle del centro-sinistra :wink:
Ti risulta che esistano strade private in Italia? Esistono le strade gestite da privati a cui sono date in concessione, ma sono di proprietà dello Stato. Oltre alle stradine private che rappresentano lo 0.001% del totale.
Non potevano coincidere per il semplice motivo che non c'era una visione comune su nulla. Di fatto era un Deputato in forza alla maggioranza, eletto grazie ai voti di quella coalizione.:wink: Se volevano potevano non metterlo in lista, come saprai le liste le fanno le segreterie di partito.:wink:
imho sono servizi di cui ha bisogno un popolo e che sono stati realizzati come in moltissime altre parti del mondo in maniera anche migliore di cosa dobbiamo vantarci o perché dobbiamo sbandierare la nostra identità?
Non conoscendomi, non sai, che io non potrei mai dire una cosa del genere. p.s. Il fatto che non mi conosci si capisce anche dalla frase successiva perchè quelli appesi al lampadario sareste sicuramente voi (possibilmente non più di 10 alla volta) .
Ti dice nulla l'IRI? Se dico municipalizzate, quale è la prima cosa che ti viene in mente? Se siamo OT mi fermo qui.