"Guido Ergo Sum". Guidare è sentirsi vivi, in movimento, padroni del proprio destino. Guidare è essere soli, ma con un'auto che risponde docile ai nostri comandi: è comunque essere in due. Guidare è una dimensione della nostra vita che ci dà soddisfazione. Quando giro lo sterzo l'auto volta esattamente dove volevo io: sarebbe bello poter fare altrettanto con la propria vita. (Siegfried Stohr) O forse sarebbe meglio dire “Il motociclista a 4 ruote” in quanto sono solito fare dei viaggi in solitario che assomigliano di più a quelli di un motociclista, solo, con il suo mezzo ed i suoi pensieri e riflessioni. Eccomi, allora, a relazionarvi sul mio recente viaggio che mi ha visto raggiungere le coste della Normandia a bordo della mia fidata 330 Cd attraversando ben tre nazioni (quattro, Italia compresa) europee e percorrendo la bellezza di circa 4.700 km in quattro giorni. Come alcuni di voi sanno, a tal punto da suggerirmi il titolo per questo 3D, sono solito a questi exploit in quanto, oltre che per quanto detto sopra, non mi pesa affatto muovermi per così lunghi tragitti in pochi giorni; tuttavia sono viaggi che posso affrontare da solo (ed ecco prendere piede il motociclista che è in me) in quanto sfido chiunque a resistere per così tanto tempo in una vettura..ed, appunto, sono solito farli da solo…o meglio, in compagnia della mia grandiosa Bmw. Ecco, prima di passare all’esposizione di fatti, permettetemi di fare un pubblico elogio alla mia “amata”: si è comportata in maniera esemplare e, ogni volta che si affronta un viaggio del genere, lei non si tira mai indietro ed, anzi, mi regala sempre nuove gioie e soddisfazioni. Percorrere distanze elevate tenendo, soprattutto in Germania, medie velocissime, non ci pesa affatto e lei si trova a suo agio anche sui passi alpini ricchi di curve dove il divertimento alla sua guida è sempre ai massimi livelli! Mai un ansia o una preoccupazione: si mette in moto e si va…tranquilli, rapidi e veloci ma anche in assoluta comodità e sicurezza con anche consumi accettabilissimi! Secondo il mio modesto parere il Motore M57N è uno dei più riusciti in casa Bmw ed il mio in particolare, fin’ora, alla soglia dei 160.000 km non mi ha dato mai un grattacapo né un’ apprensione e, ripeto, nonostante gli anni e i km alle spalle, è sempre un ottimo propulsore!! Viva Bmw e viva la mia amata 330 Cd!! Bene: dopo questo doveroso e pubblico elogio, passiamo ad esaminare i dettagli del viaggio. Il mio intento era, appunto, raggiungere le coste della Normandia per andare a visitare i luoghi del famoso sbarco degli Alleati del 6 giugno 1944 (il D Day come viene conosciuto oggi) e rendere omaggio, così, in occasione del 65’ anniversario, a quei ragazzi e quegli uomini che hanno dato la loro vita per la nostra libertà. Per raggiungere la meta ho deciso di effettuare un percorso attraverso l’Italia (ovviamente!!) per raggiungere il confine austriaco, poi la Germania, il Belgio (che non avevo mai attraversato, fin’ora) e la Francia. Totale, come dicevo, 4.700 circa. 1° tappa: Termoli – Sinsheim (Germania). Da Termoli ho raggiunto Bolzano proseguendo per Merano (con tappa rifocillatoria alla famosa birreria Forst – Foresta). Successivamente ho valicato il confine austriaco al passo di Resia e mi sono trastullato a percorrere le belle strade montane del Tirolo per arrivare in Germania. Sono zone che conosco bene e che percorro sovente quando mi muovo alla volta dell’Alemagna ma che, ogni volta, mi regalano emozioni sempre nuove ed interssanti. A dire il vero, stavolta, non è andata benissimo a causa del traffico e dei rallentamenti e, pertanto, ho impiegato più tempo del previsto per arrivare al confine tedesco. Una volta arrivato in Germania e sulle sue famose autobahnen il tempo perso viene recuperato alla grande potendo permettermi medi elevatissime ma anche in questo caso, devo essere onesto e devo dire che anche la Germania non è più come quella di una volta: troppo traffico e, soprattutto, troppi lavori che costringono a restringimenti di carreggiata e, di conseguenze, a lunghe code. Non so se il traffico che ho incontrato dipendeva dal fatto che era domenica e, quindi, molta gente si spostava in occasione del fine settimana, comunque sono riuscito ad arrivare a Sinsheim in serata. La scelta del “sito” è avvenuta, ancora una volta, grazie a BmwPassion: infatti avevo letto dell’esistenza di un Museo della Tecnica e della Meccanica che , tra l’altro, ospita al suo interno due esemplari reali del Concorde e del Tupolev TU 144 (il “Concorde” russo) che valeva la pena di visitare ed ecco che la scelta è caduta su Sinsheim. Ad ogni modo, l’esperienza tedesca, per me, è sempre positiva e divertente. Ho avuto dei piacevoli incontri: con una Ferrari BB512 tamarrata (Sacrilegio!!!!) in quanto ci aveva aggiunto degli spoiler tipicamente tedeschi…sigh! In compagnia della quale ho viaggiato per lunghi tratti sul filo dei 200 km/h epoi, mitico incontro, con una C63 AMG Station Wagon! Lo so, lo so…non si dovrebbe parlare della concorrenza su questo forum ma, ragazzi, che bestia e, soprattutto, che sound!!! Quando scalava un paio di marce ed apriva il gas, era una goduria sentire il WRAAAAAAAM dagli scarichi e vederla allontanarsi in un attimo…per fortuna, a causa del traffico, riuscivo a riprenderla così da poter sentire molte volte quell’incredibile e fantastico rumore per più volte..rigorosamente col il finestrino un po’ calato per guastarmelo al meglio. Durante il tragitto abbiamo incontrato anche una M5 Touring bianca che, purtroppo, non si è messa a caccia della rivela tedesca…mi sarebbe piaciuto assistere, da lontano, ovviamente, ad un bel duello Bmw Vs. Mercedes..ma ahimè…sarà per la prossima…spero! (continua…) Passo, ora, ad illustrare alcune foto che spiegheranno meglio questa mia prima tappa: vediamo subito i.."dati tecnici" Questi sono i chilometri alla partenza.
Salendo verso il Passo di Resia... Notate il rispetto dei limiti di velocità... (effettivamente non potete notarlo in quanto ho ridimensionato l'immagine..comunque il display segna 44 km/h...) Ed ecco il Passo di Resia
Lo so Ale..ma ti ho pensato, credimi...purtroppo, come avrai letto, avevo i giorni contati ed ho, praticamente, vissuto in auto. Se mi fossi fermato, avrei dovuto fare le cose in frettissima e la cosa mi sarebbe spiaciuta e non poco in quanto avrei voluto fare le cose con calma e bene. So che se mi fossi fermato, anche per un breve saluto, conoscendo me e te, in Normandia, non sarei mai arrivato!!:wink:
Ok..la prossima volta, non dovendomi spingere così a Nord, mi fermerò dalle tue zone ed avremo opccasione di fare una bella rimpatriata...se solo non fossi coì lontano... Per la miseria se è lunga arrivare fin da te...
Autofoto... I "cattivi" che si incontrano sulle autostrade tedesche... Ed anche i..."solari".. Il Concorde ed il Tupolev TU 144
Pensavo di averlo già (essendo passato di là molte volte ed, avendolo già fotografato, appunto)...tuttavia ho provato a cercarlo ma non lo trovo...forse era quando non avevo ancora la digitale...
Si, il passo del Rombo lo conosco poichè l'ho fatto un pò di tempo fa ed il portone lo ricordo benissimo!! Quello di Giovo lo conosco sulla "carta" e mi piacerebbe, come del resto quello di Stalle che non conoscevo...il punto è che una volta ero più libero e potevo permettermi più giorni per poter andare ad "esplorare" strade appassionanti e belle. Ora, purtroppo, avendo meno tempo, sono sempre tirato e devo anche "sacrificare" qualcosa...mi riferisco al discorso che facevo con batmobile
Piace anke a me farmi dei bei tour "in personal"... Xò così lontano non mi sono mai spinto.. Ma lo farò:wink: Ti meriti una rep..
Hai tutta la mia ammirazione!!!! Meraviglioso viaggiare, anch'io spesso lo faccio in solitaria. Il viaggio allora non è più un raggiungere una meta...si viaggia (moto o auto poco importa) per il solo piacere di farlo.
Grazie, Daniè!! Come vedi, anche io mi "scoppo" delle belle...traversate!!:wink: Ti ringrazio e ti auguro di poter partire presto!!:wink: Esatto!! Ed è un piacere condividere queste esperienze con chi è come te e ti comprende appieno!! Grazie!:wink: Ciao Lorenzo! Grazie anche a te!:wink: Ciao Carlè!! E' vero...CarNirvana!! Grazie!:wink: Certo!! E, anche se ci conosciamo poco, posso dirti che sono uno di parola: se una cosa la posso fare, si fa subito e ad occhi chiusi. Se no, no e basta. E una promessa è una promessa!:wink:
2a Tappa: Sinsheim - Bayez (Normandia) via Belgio. Dopo aver visitato velocemente il museo di cui sopra, mi rimetto in auto per raggiungere la meta attraversando anche il Belgio. Mi sono spinto altre volte in queste lande e, pur essendo andato, ad esemipo in quel di Spa, non avevo mai percorso le autostrade belghe. Ero molto incuriosito in quanto avevo letto che tali autostrade sono tutte illuminate e dalla pavimentazione perfetta. Per quanto concerne la prima situazione, è vera e lo confermo: essendoci molte centrali nucleari in zona, l'energia elettrica non manca e quindi ribadisco che tali autostrade, senza pedaggio, sono tutte illuminate (io, però, le ho percorse di giorno e, dunque, non ho potuto verificare l'efficienza dell'illuminazione. per quanto concerne la seconda questione posso dirvi che non sono così perfette come vengono descritte: ogni tanto si trovano dei punti dove l'asfalto è abbastanza rovinato e vi sono anche dei fossi non indifferenti. Le migliori che ho visto restano, secondo me, quelle del nord della Francia. Perfette. Non un tratto rovinato nè, tantomeno, l'ombra di un fosso e/o avvallamento. Ma, bando allle ciance e andiamo con le foto: Autostrada tedesca all'altezza del Nurburgring: si iniziano a vedere "strane" auto in zona. Ecco un Seven. Ecco una delle centrali nucleari di cui parlavo prima. Qui siamo a pochi km al confine belga. E questa è l'autostrada belga. Come vedete, in mezzo allo spartitraffico, ci sono i lampioni!!!