Vedi tu: https://www.ansa.it/sito/notizie/mo...con_5069bc7b-1078-4767-b47e-c09f4ae8c960.html Per una supposta fornitura di gasolio, che gli serve solamente per rilanciarsi alle prossime elezioni, "rompe" il fronte delle sanzioni che lui stesso aveva firmato 20 giorni fa (https://it.euronews.com/2026/09/19/...oni-contro-la-russia-per-la-guerra-in-ucraina)... E non per una fornitura di 2 o 3 anni, ma per una ridicola fornitura di 3 o 4 milioni di tonnellate, per un paese che ne consuma tra le 500000 e le 600000 tonnellate quotidiane... Ovvero il fabbisogno di diesel negli USA per una settimana... Francamente non so più se pensare che sia solo un rimbambito o un asset russo, o entrambe le cose, comunque sia: è vergognoso. P.S. Gli ucraini hanno buttato giù 3 dei grossi datacenter su cui si appoggia "yandex", il più grande provider russo, e dopo 24 ore, i dati rilevati sulla disinformazione e i BOT circolanti sulle reti occidentali sono questi: Vedremo che succede se cadono anche gli altri 6...
Mah, io ho letto nell'articolo che si parla di Aprile 2027 e che è stata una condizione di Putin per riaprire i negoziati. Zelenski protesta ma intanto ha inviato gente a Washington. Che sia a scopo elettorale è ovvio, non tanto l'abbassamento del prezzo del diesel (la benzina non è aumentata tanto e da me ha sempre avuto queste oscillazioni) quanto la ripresa dei negoziati ed un eventuale cessate il fuoco. Comunque... alla Casa Bianca son tornati i rettiliani.. Colpa loro.. https://www.yahoo.com/entertainment...qGoNh5IG02qFiS788Y36T8Ro0reu7eZgDyWbii9ekhtu2
Comunque sarà stato Trump o sarà che la Sini meno ladri in Croazia il prezzo dei carburanti è diminuito per la 5 settimana consecutiva. 1,83 il gasolio 1,74 la benzina ...
consiglio la lettura integrale di questo articolo: Dalle sanzioni alle catene di approvvigionamento: la vera storia dietro l'accordo sul diesel russo in America - The Daily Scrum News
In pratica, come sapevamo già, le sanzioni alla Russia stanno come gli scioperi della fame ove l'unico che veramente soffre è chi sciopera.
Anche l'Europa continua ad acquistare gas, petrolio, fertilizzanti e altre materie prime dalla Russia. L'importante è che il popolo creda alla narrazione di facciata.
Ma le sostanziose riserve venezuelane di petrolio (avevo letto che erano le più fornite del mondo), che fine hanno fatto? Possibile che gli usa non ci abbiamo messo le mani? Pensavo che il blitz in Venezuela fosse stata la prima mossa prima di incasinare il medio oriente.
Ci vorranno diversi anni prima che l'estrazione di greggio in Venezuela arrivi a valori importanti. Soprattutto il greggio extrapesante (quello adatto alla produzione di diesel), il quale si estrae prevalentemente nella zona dell'Orinoco. Oggi, dunque, serve quello russo per il diesel.
Forse perché la Russia lo fornisce o forniva già raffinato (spiegherebbe la necessità di costringere zelenski a non bombardare le raffinerie) evitando di inquinare a casa propria
Non so come siano gli accordi con la Russia, ma gli USA dispongono delle più grandi raffinerie di diesel al mondo. Tutte concentrate nella zona del golfo del Messico.
Sono proprio curioso di vedere come faranno gli USA a impedire agli ucraini di bombardare le raffinerie russe, dato che è l'unica "Leva" che hanno, e che per farlo usano armi autoctone... Soprattutto ora che in Ucraina comincia fare freddo, e i russi mirano alle centrali termiche...
Non manca il petrolio, manca il gasolio perché non c'è capacità di raffinazione in Italia e negli altri paesi occidentali ... Situazione analoga a quando prendevamo il gas dalla Russia e non avevamo alternative immediate. In Italia raffiniamo benzina in eccesso e la vendiamo anche agli USA, ma gasolio niente.
No è proprio cosi... Noi in Italia raffiniamo abbastanza gasolio per coprire l'intero fabbisogno nazionale.... A 2 passi da casa mia ci sono 2 delle più grandi raffinerie d'Europa, e entrambe hanno i reattori per la raffinazione di nafte e gasolio, e quella di sannazzaro, se non ricordo male, ha anche scorte per uno o due di milioni di tonnellate nei depositi.