Finché hai connessione telefonica. M'è capitato qualche volta di essere in zone non coperte e se non avessi avuto il navigatore di bordo avrei dovuto procedere alla vecchia maniera.
Al 100% Non e' che magari hai qualche impostazioni salva dati o salva spazio? A me tiene in memoria una buona parte della cartina e, anche quando questa estate mi e' capitato di restare un paio d'ore di fila senza connessione, mi ha portato in giro con tranquillita' (meglio google maps di waze per questo caso specifico).
Puoi salvare preventivamente porzioni di mappe di Google nella memoria del telefono, ma lo devi fare (appunto) quando hai copertura. E se, come nel mio caso, hai salvato la cartografia intorno al Veneto, ma poi ti ritrovi senza copertura alle pendici del Gran Sasso, c'è poco da fare. In ogni caso problema di poco conto, perchè più o meno sapevo dove avrei dovuto andare, ma era per fare un esempio di ciò che può succedere. P.S. Inoltre penso (anche se non è il mio caso) che nelle auto elettriche il navigatore integrato sia quasi un must, poiché i vari Gmaps & Waze non possono conoscere lo stato di carica della batteria e quindi non possono calcolare il percorso ottimale con aggiustamenti in tempo reale.
Nel mio specifico caso, non so se è un difetto del mio telefono o meno (iPhone 16 Pro), usare il CarPlay ha due effetti negativi: - la batteria si scalda molto - la carica è lenta, nei viaggi lungi non mantiene perfettamente la carica Personalmente prediligo la perfetta integrazione del sistema di bordo con integrazione perfetta tra quadro strumenti ed head up display. Il telefono resta sempre carico per le reali esigenze d'uso e non si surriscalda inutilmente.
Che culo… Meglio… Prima si poteva rinunciare e risparmiare qualche soldo. Adesso vedo che hanno imparato e quindi nessun risparmio ma solo un opzione per spendere di più, fidelizzato addirittura… A me è successo nel rispartire in Costa Azzurra. Un incubo, unito al traffico assurdo, in meandri di stradine e chiedendo indicazioni al volo ai passanti. Il problema semmai si presenta dopo che riaccendi la macchina (ore o giorni). Vero che la batteria si scalda fra uso CarPlay e ricarica, ma almeno sul mio (iPhone 12) si carica (anche se lentamente) fino al massimo, nel tempo…
Ah ok, quello non mi e' mai capitato. Non mi stupisce che vada tutto a ramengo. Per fortuna alla fine di un tragitto in macchina mi e' sempre capitato di avere linea o wifi.
I navigatori integrati delle auto sono aggiornati in tempo reale con il traffico e con le pattuglie della polizia?
Per curiosità, quanto costa l'acquisto successivo? E il canone? Succedeva anche a me con l'iPhone precedente. Con l'iPhone Air invece pare si scaldi meno. Tranne quando è esposto direttamente ai raggi solari estivi. La velocità di carica si riduce (o addirittura si arresta del tutto) quando il calore del telefono aumenta. Con l'iPhone precedente a me è successo che arrivasse addirittura a spegnersi (pur essendo alimentato via cavo) perchè la potenza di ricarica non era sufficiente rispetto al consumo di CarPlay. Con il traffico si (se hai abbonamento attivo, di solito incluso per i primi 2/3 anni di vita dell'auto) . Ricevono i dati via Internet da qualche centrale operativa condivisa tra tutti i brand. La cartografia solitamente contiene anche la posizione degli autovelox fissi, presa da qualche database. Nessuna informazione, invece, sugli autovelox mobili. Quelli li trovi solo su Waze e, da un po' di tempo a questa parte, anche su Gmaps, che attinge da Waze.
Sulla A2 qui in CH ti orienti a bestemmie , ma il segnale c'e' sempre. L'ultima volta in cui mi e' capitato e' stato questa estate in canada. Io, la moglie e gli alberi. Ma non avendo un cuore da trasportare per 800km in 5 ore, si prende tutto con piu' filosofia. E anche il navi evidentemente era abbastanza rilassato perche' non ha fatto un plisse', neanche perdendosi per i vari bivi che mi ha fatto prendere. Mi ha portato all'ingresso del parco senza colpo ferire. Nel parco in compenso, oltre al wifi c'erano nel parcheggio almeno una decina di colonnine per la ricarica delle elettriche (accorgermi della loro esistenza massimo della mia attenzione a loro riservata). Unica palla spotify che quando finisce il buffer della playlist che stai ascoltando (alcune volte anche un 30/40 minuti di musica, se non spippolo con l'app) muore inesorabilmente.
Ok e da quanto so io anche a livello di traffico in tempo reale waze non ha rivali e ti fa sempre fare il percorso piu veloce. Mai successo di andare dove non c’è segnale lte per cui per quanto mi riguarda i navigatori integrati non hanno alcuna utilità.
Non sono del tutto d'accordo. - Waze usa sia dati sul traffico che provengono dalle solite fronti centralizzate che dati prelevati dagli utenti che stanno utilizzando l'app (sia Android che iOS) - Gmaps, oltre alle solite fonti, prende i dati di localizzazione e movimento da tutti i telefonini Android (non solo da quelli che usano l'app). Per di più li integra con le segnalazioni provenienti dalla community Waze. Community Waze che in alcune zone (grandi città, grandi arterie, ecc) è molto attiva, in altre molto meno. Nel sud Italia e nelle zone rurali ad esempio non ci sono molti utenti Waze e questo riduce moltissimo la sua efficacia. Ci sono quindi casi in cui è meglio uno e casi in cui è meglio l'altro. In centro a Milano, ad esempio, 9 volte su 10 meglio Waze. Lungo la A4 meglio Gmaps e via così. Qui sono abbastanza d'accordo, ma molto dipende anche dalla qualità delle informazioni sul traffico. Ho notato più volte che l'algoritmo di Gmaps è più restio a farti deviare dal percorso principale. Deve proprio esserci un ingorgo importante per farti uscire dall'autostrada. Waze invece cerca sempre di farti fare una strada alternativa al minimo accenno di rallentamenti, ma se quest'ultima è trafficata quanto l'altra finisce che puoi metterci perfino di più (capitato più volte sulla mia pelle). Per fare un esempio pratico, quando vado e torno da L'Aquila devo sempre affrontare il tratto Bologna-Rimini con tutti i suoi rallentamenti e casini vari. Uso entrambi i navigatori e tendenzialmente Gmaps cerca sempre di farmi rimanere in autostrada (pur avvisandomi del ritardo che ciò comporterà) mentre Waze quasi sempre cerca di farmi fare strade alternative. Diverse volte ho provato ad ascoltarlo e diverse volte mi sono ritrovato in mezzo alla campagna tra Ferrara e Ravenna, incolonnato insieme a qualche altro migliaio di automobilisti che probabilmente ha seguito i consigli di Waze come l sottoscritto. Col risultato di averci impiegato più tempo di quanto ne pronosticava Gmaps rimanendo sull'autostrada. Poi ci sono anche i casi di falsi positivi, per cui Waze tentava di farmi uscire ma non c'era motivo di farlo. Altre volte invece mi sono fidato, m'ha fatto attrevarse strade che non sembravano nemmeno carrabili e sono arrivato in tempo, evitando dei superintasamenti che Gmaps avrebbe voluto farmi affrontare per forza. Va un po' a fortuna e un po' ad esperienza. In pianura è dificile, mă non appena ti addentri tra valli alpine ed appenniniche non è così raro trovare un buco del proprio gestore. E più sali o ti addentri in certe valli e più è probabile che il buco sia di tutti i gestori. Qualcuno ha anche provato a mapparle: https://uncem.it/wp-content/uploads...-telefonia-mobile-senza-segnale-9-10-2019.pdf
Per la mia esperienza, Waze o GMaps che sia, finchè il traffico è scorrevole, sono entrambi ottimi per portarti a destinazione e sono anche bravi a stimare l'orario di arrivo. Quando invece ci sono situazioni di traffico intenso e ingorghi, le stime dell'orario di arrivo diventano assolutamente casuali ed inattendibili, col risultato che spesso e volentieri manco il software è in grado di capire quale sia l'itinerario più veloce. Personalmente, preferisco Waze per la varietà di eventi che ti segnala e per la "velocità" con cui lo fa, potendo sfruttare la socialità di chi lo usa. Ecco, questo si che è un caso che capita frequentemente, soprattutto in zone periferiche o di campagna. E a volte non è per niente bello...