Si sì se lo prendiamo io e te quel boma.... prima ci ricoverano in terapia intensiva (e non per covid) e una volta usciti ci danno l’invalidità...
macchè noi voliamo fuori bordo e restiamo a mollo.......... a parte gli scherzi che invidia (buona) per questi ragazzi
Io personalmente sono stato maggiormente colpito quando, durante mi sembra il primo round, il randista di UK, in fase di manovra e nel passaggio da sinistra a dritta, ha rischiato di perdere l'equilibrio e finire in acqua
https://www.sail-world.com/news/235239/From-the-armchair Interessante analisi che in qualche modo individua i punti di forza di Luna Rossa (e degli altri team ancora in gara). In pratica, più che sui foils (il cui limite di velocità è in qualche modo prefissato intorno ai 52 nodi a causa della cavitazione), pare abbiano lavorato soprattutto sul piano velico per sviluppare maggiore velocità in tutte le andature, ma soprattutto maggior VMG, che è la prestazione più importante. Di sicuro i neozelandesi non sono rimasti a guardare durante queste settimane, ma non è così scontata la loro superiorità assoluta in virtù di foils che gli altri due potenziali sfidanti non potranno mai replicare a causa del poco tempo a disposizione. Insomma, questi AC75 hanno ancora delle potenzialità di sviluppo, ma già così sono andati oltre ogni più rosea aspettativa. Incredibile vedere dove siano arrivati, a soli pochi mesi dal varo della prima imbarcazione (settembre 2019) costruita secondo tale progetto.
Pensa se gli regalassimo casalino... Fine ot pseudoColitico. Ad ogni modo, forza Italia! Ho sentito che per lunarossa sono in arrivo nuovi foil. Sarebbero determinanti?
questo tuo pessimismo cosmico confligge amaramente con i fanciullini che albergano in me ed in i’m legend.......... per favore tira fuori il manto elfico dal trumeau luigi xiv autentico che hai nel cesso della servitù........
Teoricamente il 18/2 sarebbe stato un giorno di recupero per eventuali prove non disputate ed essendo fuori dalle 72 ore di lockdown potrebbe essere il giorno adatto. Oltretutto per mercoledì prevedono troppo vento e quindi avrebbe potuto saltare in ogni caso. Immagino che ora stiano attendendo di vedere se ci sono sviluppi ulteriori rispetto ai 3 casi, prima di annunciare la sospensione del lockdown e di tornare alla normalità. L'altro problema è di natura "commerciale" in quanto le autorità sarebbero propense ad evitare l'apertura al pubblico della zona portuale anche dopo il termine del lockdown, il che non è molto gradito agli organizzatori. In ogni caso l'evento sportivo deve procedere e pertanto o giovedì o venerdì riprenderanno le regate quasi certamente. Relativamente ai casi di covid, anche se rischio di essere OT, leggevo che si tratta di 3 casi di variante inglese in una famiglia neozelandese, che non sanno come spiegare. L'unica ipotesi possibile (finora) è che possano essersi infettati nella lavanderia di biancheria delle aerolinee o nella struttura che si occupa di catering aeronautico, poichè un membro di tale famiglia lavora in un'azienda che si occupa di queste cose. Speriamo sia così e che la Nuova Zelanda riesca a rimaner fuori da questa rottura di palle colossale.