Probabilmente hai ragione: se ne sta parlando in queste ore e sembra che in cuffia sia passata la notizia che abbiano avuto un problema al foil del timone Concordo
Comunque ca@@o Max in certe regate SI COPRE e non si va a cercare di aumentare il vantaggio (parlo di ITA/UK)
Ma poi Max gli Americani perchè hanno poggiato così velocemente sotto raffica compiendo una manovra così estrema e pericolosa? Erano si o no in controllo su ITA? Era proprio necessario compiere tale manovra? Perchè non hanno proseguito con un bordo stretto e dopo aver ripreso l'assetto decidere di poggiare?
Purtrippo su questo aspetto tutte le campagne di Prada-Luna Rossa mi hanno sempre fatto inferocire. Se ricordi, anche nel 2000 con De Angelis al timone quando erano davanti non coprivano mai: sceglievamo un lato e puntavano su quello, senza marcare l’avversario. Bastava un po’ di rotazione del vento e da primi diventavano secondi. All’epoca davo la colpa a De Angelis e Torben Grael, ma se a 20 anni di distanza fanno ancora così mi viene il dubbio che sia Bertelli ad imporre questa filosofia. I neozelandesi e gli inglesi, invece, coprono sempre!! Ed il risultato si vede!!
Comunque il debriefing di oggi in casa ITA e USA sarà stato particolarmente movimentato. Difficilmente ho visto tanti errori in regata come oggi nei due team. Ma è mai possibile che ITA sbagli sempre le misure di approccio al boundary? Quella di oggi è stata la 5 o 6 penalità di non osservanza di confine laterale. Di una cosa sono però contento: ho visto da parte di ITA tre prepartenze con i controcoglioni.....magari non precisissime in fase di approccio alla "linea start" ma pur sempre tatticamente di pregio
Me lo sono chiesto anch’io e IMHO le ragioni sono due: 1. L’estrema velocità di questa barche ti costringe a decisioni rapidissime e a non concedere nulla all’avversario: 30 secondi di distacco si recuperano in un batter di ciglio 2. La troppa confidenza (da parte degli americani) nelle proprie capacità e nel mezzo. Volevano vincere a tutti i costi e pensavano di poter fare quella manovra nonostante pochi secondi prima qualcuno a bordo avesse avvisato del pericolo. Purtroppo gli è andata male e da sportivo quale sono mi spiace moltissimo. Spero riescano a sistemare la barca per la semifinale (che con grande probabilità dovranno giocarsi contro Luna Rossa)
Infatti: si è sentito bene in cuffia Anche a me e condivido che, se le cose andranno avanti così, la semifinale sarà da decidersi tra USA e ITA. Sorrido nel pensare quanto Ben a dicembre fosse dato per spacciato Questo è il bello della vela.....in fondo
Non posso credere che a quei livelli si possano commettere errori (umani) del genere. Qualcuno dice che il problema potrebbe stare proprio nelle estreme velocità di queste barche e nel modo in cui funziona il gps: forti accelerazioni alternate a decelerazioni potrebbero rendere impreciso il punto nave e pertanto anche la stima dei tempi necessari per la vira o il taglio della linea di partenza. Troppe volte si sono viti errori nell’avvicinamento ai boundaries... c’è qualcosa che non va.
Hai ragione troppi errori in generale di tutti: ingresso nel cancello (sembrano ubriachi che fanno un conteggio a ritroso alla ca@@o con ritardi di decine di secondi a volte), stime dei tempi di start mai precise, avvicinamento al confine a volte approssimativo (hai visto ieri quando hanno sfiorato in una stramba alcune barche del pubblico?). Qualcosa deve per forza essere rivisto a livello software
Su Prada hanno fatto la seconda regata coi cronografi a causa di un black out sui sistemi elettronici di bordo. Hanno navigato “a vista”, solo cronometrando i tratti. Di qui il superamento del boundary. Lo ha dichiarato Checco Bruni nel post regata.
Motivo in più per coprire ed evitare di spaiarsi alla cazzo andando alla linea di confine in solitaria per cercare un buono
Sono consapevole che da una poltrona è tutto più facile ma porca pupazza a certi livelli bisogna fare di ogni necessità virtù Devo proprio regalare loro 11 orologi come il mio Quatix 6?
Condivido: errore che gli equipaggi italiani fanno da parecchie edizioni a partire, come diceva Max, da De Angelis Siamo troppo presuntuosi e, in vela, tale caratteristica non ripaga mai. Vabbè.....è andata: oggi mi sono incazzato troppo e....vado a dormire Se non ci sono novità ci vediamo venerdì
Direi proprio di no. Questo non è certamente adatto per la rilevazione al centesimo di secondo necessaria per tali tipologie di regate né tanto meno ha la funzione Gps con calcolo della velocità di approccio allo start, cambio mura con modalità di indicatore di virata, linea di partenza virtuale, ecc.... Un bell'oggetto che non serve a un c@zzo o che potrebbe essere utile per fare una bella regata a Portofino tra amici facoltosi in estate
Come avevo previsto rivedremo USA probabilmente solo alle semifinali https://www.gazzetta.it/vela/17-01-...-scafo-dubbi-se-ripartire-3902582399643.shtml
Attenzione al NUOVO programma gare in ragione del fatto che sono rimaste due sole barche (ITA e UK) a fronteggiarsi nei restanti round Robin PROGRAMMA Adesso andrà riformulato il programma: senza americani nel fine settimana si corrono solo due regate: Luna Rossa e Ineos Team Uk che va ripetuta due volte. Quindi adesso si dovranno accordare i team per decidere quando gareggiare. In base al risultato si saprà chi accederà direttamente alla finale della Prada Cup: la classifica vede gli inglesi a 4 punti e Luna Rossa a 2. Quindi le due regate saranno decisive per stabilire la classifica. La vincente accede direttamente alla finale della Prada Cup (dal 13 febbraio), mentre la perdente affronta gli americani nella semifinale (dal 29 gennaio). Chi vincerà poi la Prada Cup dal 6 marzo sfiderà i neozelandesi.
Ma se Luna Rossa dovesse mai vincere entrambe le prossime regate e pertanto raggiungere gli inglesi in classifica a 4 vittorie e 2 sconfitte, chi sarà il vincitore? Dovranno fare una regata di spareggio o sommeranno i tempi di distacco?
Di fatto, la mancanza di American Magic impedisce proprio un eventuale recupero di Luna Rossa sugli inglesi...