lunedì , 6 aprile 2020
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Una BMW Isetta elettrica? In Cina tutto è possibile!

La BMW Isetta è sicuramente una delle auto più strampalate mai costruite dalla casa bavarese. Costruita originariamente dall’italiana ISO, la versione di BMW dell’Isetta – 247cc a un cilindro – capace di una potenza di “ben” 13 cavalli. Tuttavia, questo piccolissimo motore ha consentito alla Isetta di diventare la primissima auto al mondo a raggiungere dei consumi record da 3 L / 100 km, un dato così sorprendente da farvi dimenticare le difficoltà di quest’auto nell’affrontare le salite. Ora in Cina è stata creata una versione elettrica della Isetta ancora più efficiente, nonostante non sia ovviamente merito di BMW.

Ad essere onesti, quest’auto non è esattamente una Isetta, ma è fortemente ispirata ad essa. La forma è molto simile a quella della Isetta 600 – con tanto di quattro porte – e il nome è Eagle EG6330K, sicuramente poco pratico da ricordare.

Questa Eagle, a differenza della Isetta, monta un motore elettrico sull’asse frontale, che consente di raggiungere la vertiginosa velocità di 60 km/h. La batteria a piombo-acido da 72 kWh consente un’autonomia complessiva di 112 km; certo, il piombo-acido è una scelta un po’ obsoleta, ma è anche la più economica.

Il costo basso è la carta vincente giocata da questa Eagle, che ha un prezzo di listino di circa €3.200 – il prezzo di una bella TV OLED 4K -. Personalmente preferiremmo un super televisione rispetto a questa Eagle, anche se potrebbe essere divertente da provare.

Se volete comprare una Isetta probabilmente dovreste optare per la versione bavarese, sicuramente più divertente e lievemente più carina da vedere. D’altro canto, se volete possedere un veicolo elettrico dal costo basso e con un look davvero unico, allora la Eagle EG6330K potrebbe fare al caso vostro. Peccato dovrete solo andarla a prendere in Cina.

About Luca Corsini

Entrato nello staff di BMWPassion a settembre 2017, possiedo una forte passione per le auto ma anche per la tecnologia in generale, cosa che mi consente di seguire l'evoluzione del mercato automobilistico con estremo interesse. Ogni muletto avvistato fa scalpitare il cuore e ogni test drive fa tremare le gambe come se fosse il primo, ma la razionalità che mi caratterizza mi consente di analizzare ogni auto nei suoi minimi dettagli.

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