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BMW Serie 5 F10: non ci siamo già visti?

BMW Serie 5 F10 LCI
BMW Serie 5 F10 LCI

BMW Serie 5 F10: non ci siamo già visti? Dopo l’ultima nata in casa BMW, la Serie 5 F10 esce di scena in maniera più che esemplare!

BMW Serie 5 F10: non ci siamo già visti? Dopo l’ultima nata in casa BMW, la Serie 5 F10 esce di scena in maniera più che esemplare! Rispetto alle linee estreme della BMW Serie 5 E60, questa Serie 5 F10 rientra sui canoni “classici” di BMW.  La nuova vettura si presenta con linee più morbide e sobrie, in modo da soddisfare anche chi aveva ritrovato la E60 troppo controversa e lontana dal marchio BMW.

Va anche detto che la matita che supervisionato le linee del modello F10 non è più quella di Chris Bangle, poiché quest’ultimo si è dimesso dal suo incarico in BMW nel settembre 2009, lasciando così il suo posto al suo vice Adrian van Hooydonk. Le linee della nuova vettura realizzata dal tedesco Jacek Fröhlich, appaiono quindi più rassicuranti ed equilibrate,  ricordando da vicino quelle della Serie 7 F01/F02 disegnata da Nader Faghihzadeh e lanciata un anno e mezzo prima, specie nel frontale e nella coda.

Una misura, tre salsicce. Derivazione completa dalla Serie 7

La BMW Serie 5 F10 nasce sullo stesso pianale della BMW Serie 7 F01 in variante a passo corto. È stata realizzata inoltre una scocca costituita in acciai ad alta resistenza lavorati a caldo e di altri acciai di tipo multifase e lega d’alluminio. Come abbiamo potuto notare, il risultato ottenuto è un alleggerimento dell’intera struttura, ma anche un irrigidimento del 55% rispetto alla scocca della E60, al fine di migliorare sicurezza per gli occupanti, ma anche la dinamica di guida.

Per il reparto sospensivo, anch’esso in alluminio ed acciaio, viene scelto un nuovo avantreno a bracci trasversali e a doppio snodo in luogo del precedente di tipo MacPherson, mentre il retrotreno è del tipo Integral V, a braccio oscillante ad H più altri tre bracci. Questa tecnica progettuale per la sospensione posteriore era utilizzata solo dalla Ford per la Mustang e per tutte le Ferrari di allora.

La gamma motori

La Serie 5 F10 debutta con 3 motorizzazioni benzina: il 3 litri aspirato da 258 CV per il modello 528i, e la sua variante bi-turbo da 306 CV che equipaggia la 535i. Versione di punta della gamma iniziale (in attesa della sportivissima M5) è la 550i, equipaggiata da un 4.4 litri biturbo da 407 CV. Alcune di queste motorizzazioni non sono inizialmente previste per la versione Touring, la cui presentazione è prevista il 10 aprile 2010 al Salone di Lipsia. Le motorizzazioni diesel vanno dal 4 cilindri 2.0 litri  da 184 CV della 520d al possente 3 litri 6 cilindri in linea, con sovralimentazione tri-turbo che equipaggia la BMW M550d xDrive da 381 CV.

Sull’intera gamma vengono proposte motorizzazioni ad iniezione diretta, e su alcune versioni viene utilizzato il sistema di recupero energia in frenata. La vettura è dotata di cambio manuale a 6 marce o automatico Steptronic ad 8 rapporti abbinabile a paddles sul volante. Anche questo cambio è stato progettato per intervenire nei momenti in cui le esigenze di efficienza lo richiedono, ed è tra l’altro predisposto (per la prima volta in un cambio automatico) all’accoppiamento con il sistema start e stop.

Il completamento della gamma

Nell’autunno del 2010, la gamma si arricchisce di due novità: sul fronte benzina, la 550i viene proposta anche con trazione integrale xDrive, dando luogo alla 550i xDrive, mentre sul fronte diesel, viene introdotta la 535d, mossa da un 3 litri biturbo da 299 CV.

Nel marzo del 2011 la soluzione xDrive viene proposta anche su altri due modelli, la 535i xDrive e la 530d xDrive, motoristicamente identici ai corrispondenti modelli a trazione posteriore.

La M5, presentata a Shanghai nel maggio del 2011; Si tratta della prima M5 sovralimentata, equipaggiata da un 4.4 litri biturbo da 560 CV. Tale soluzione, che fa storcere il naso ai più fanatici e puristi, viene giustificata dai tecnici BMW con il fatto di doversi adeguare alle sempre più stringenti normative antinquinamento, che rendono assai difficile la progettazione di un motore ad alta potenza specifica senza dover scendere ad eccessivi compromessi.

About Michele Picariello

Ingegnere Meccanico con la passione per la scrittura. Si dedica da tempo alla ricerca di informazioni tecniche e commerciali per il mondo BMW e le realtà ad esso connesse.

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