martedì , 16 gennaio 2018
Home » BMW Serie 2 » BMW M2 Evolve Stage 1: 330 CV alla ruota

BMW M2 Evolve Stage 1: 330 CV alla ruota

BMW M2 Evolve Stage 1

BMW M2 Evolve Stage 1: 330 CV alla ruota dai 310 originali. Meglio rende se diciamo che passiamo da 370 CV a 400 CV al banco

BMW M2 Evolve Stage 1: 330 CV alla ruota dai 310 originali. Meglio rende se diciamo che passiamo da 370 CV a 400 CV al banco.

Nelle ultime settimane il tuner americano EVOLVE, ha messo mano ad una nuova mappatura della BMW M2 Coupe’ F87. L’auto è attualmente in fase di test sperimentale di rimappatura ECU. Ci sarà l’aggiunta di un downpipe, di un sistema di scarico, sistema di adduzione dell’aria maggiorato ed un nuovo intercooler, che saranno presentate nelle prossime settimane / mesi. Ci sarà ovviamente un flash back-end per chi gestisce la centralina JB4.

Come l’N55 della BMW M2 si aspettavano di ottenere essenzialmente lo stesso come avvenuto nella BMW M235i. Per avere un riferimento una BMW M235i stock eroga tra i  340-350 CV al volano, al loro banco Dyno Dynamics.

La messa a punto per la BMW M2 Evolve

Il processo di messa a punto della ECU richiede la rimozione della centralina in modo che possa essere lavorata al banco. Durante questo processo si può anche sbloccare la centralina in modo che possa essere letta in futuro un lampo via OBDII utilizzando delle connessioni semplificate.

Questi sono i grafici iniziali al banco dinamo-metrico con l’automobile alimentata a benzina da 99 RON pre e post messa a punto. Sono i valori più alti registrati, contro i valori ricavati post elaborazione testati back to back. La potenza al volano della BMW M2 Evolve Stage 1 ECU Remap realizzata da Evolve Automotive, tocca i 330 CV alla ruota dai 310 originali. Meglio rende se diciamo che passiamo da 370 CV a 400 CV al banco.

Evolve fa sapere che appena possibile inserirà su Flickr, i risultati di alcune prove che saranno svolte su alcune piste. Questo sarà il primo step, per un motore che sarà in grado di ricevere anche preparazioni più spinte, quali un nuovo gruppo turbocompressore ibrido, per coloro che desiderano avere margini più elevati. La melodia del 6 cilindri è certamente notevole su strada, con la vettura che sembra essere più reattiva ed in grado di fornire una buona erogazione di potenza lineare. Questo significa che l’auto è ancora molto trattabile / prevedibile.

About Michele Picariello

Ingegnere Meccanico con la passione per la scrittura. Si dedica da tempo alla ricerca di informazioni tecniche e commerciali per il mondo BMW e le realtà ad esso connesse.

Vedi anche

Recensione e prova su strada della BMW 220d xDrive restyling

WhatsApp Facebook Twitter Google+ Facebook Messenger Pinterest Telegram LinkedInLa BMW Serie 2 è stata rinnovata ...

Importante aggiornamento per i diesel quattro cilindri BMW

WhatsApp Facebook Twitter Google+ Facebook Messenger Pinterest Telegram LinkedInStesse potenze, ma più efficienza e meno ...