martedì , 16 gennaio 2018
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Autopilota livello 5 di BMW: potrà capire come salvare le persone?

Sarà in grado di prendere decisioni da “umano”?

 

Da qualche periodo, i produttori d’auto e i giganti della tecnologia al lavoro su tecnologie di guida autonoma stanno affrontando dei dettagli etici che purtroppo sembrano non avere delle risposte universali. BMW dovrà tenere conto anche delle decisioni etiche da intraprendere durante lo sviluppo della sua IA e questa non è sicuramente una cosa da prendere alla leggera. Cosa faranno le BMW con un’autonomia di livello 5 in scenari in cui l’autopilota avrà più opzioni per evitare un incidente?

Cosa dovrebbe fare un’auto completamente autonoma in caso di un incidente inevitabile, dovendo decidere tra il salvare le persone a bordo dell’auto e le persone al di fuori? Certo, questo è sicuramente un caso limite, ma è comunque necessario analizzarlo.

La soluzione a questo interessante e peculiare quesito sembra che sarà la chiave per consentire ai governi  di tutti i paesi di regolare le proprie legislazioni per consentire la circolazione legale di auto autonome. Al momento siamo ancora lontani da questo risultato, ed è proprio questo che deve essere risolto prima che le case produttrici possano offrire questa tecnologia a chiunque. Certo, la tecnologia non è ancora pronta, ma sembra che si stia evolvendo a un ritmo più veloce rispetto all’adattamento delle leggi.

Il capo del reparto vendite di BMW, IanRobertson, ha detto che le auto con un’autonomia di livello 5 che verranno offerte dai bavaresi non dovrebbero proprio dover prendere queste decisioni. “la prima cosa da dire è che la parte etica di questo argomento sarà un qualcosa della quale si parlerà sempre di più, formulando di continuo nuovi pensieri; ecco perché l’auto non dovrebbe dover prendere decisioni tra la vita o la morte” ha detto, implicando che le soluzioni future preverranno il verificarsi di queste situazioni.

“ciò che succederà è che, se un incidente sarà ormai inevitabile, l’auto rallenterà il più possibile, ma non sarà possibile invece sapere se facendo così si urterà una persona o se succederà una qualsiasi altra cosa…” ha aggiunto Robertson. Quello che rende i sistemi BMW diversi dagli altri è che la compagnia vuole fare in modo che sia disponibile tutta la tecnologia necessaria in modo che l’auto non debba dipendere per forza da una connessione 5G per comunicare con un server localizzato a chilometri di distanza.

“l’auto deve possedere l’abilità di prendere le proprie decisioni autonomamente dal server. Ciò che sarà disponibile è una connettività al server per valutare eventuali casi, ma il sistema di controllo autonomo del veicolo è a bordo dell’auto e monitora ogni istante”, ha detto. Questa sembra essere la soluzioni più affidabile, anche se sarà sicuramente la più costosa da implementare.

About Paolo Colucci

Fondatore del primo forum BMW in Italia nel 2002 è da sempre appassionato del marchio bavarese di cui continua a coltivarne l’interesse e promuovendo eventi e raduni per la propria community

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